Giu 27
Sfiga e Beffa telefonicamente dall’erboristeria
Stefano - 27 Giugno 2008 - Criticonerie, Dis-Avventure
Una cosa che veramente mi urta è quando al telefono credono che io sia una donna e quando, peggio, mi danno della signora. La tipa della pizzeria, ad esempio, che prende le ordinazioni al telefono, puntualmente mi dà della signora.
Stamattina l’ennesimo episodio, quelli per la serie non basta Sfiga… giustamente ecco anche Beffa, che si unisce a tutta la comitiva.
Erano le nove di mattina e sorseggiavo il mio caffé in santa pace. Squilla il telefono. Era una signora, che voleva far pubblicità ai prodotti della sua erboristeria, la chiameremo E…
Telefono: Drrrrriiiin. Driiiiiin.
Io: Pronto?
E: Pronto, posso parlare con la signora?
Io: No, sono spiacente, in questo momento mia madre non è in casa. Lei chi è?
E: Sono E. Allora posso parlare con te? Sto vedendo dei prodotti di erboristeria specifici per donne. Sei maggiorenne?
Io: Sì, sono maggiorenne, ma sono un ragazzo.
E: Ah, scusami, scusami tanto, non avevo capito. E vabbé abbiamo anche prodotti per uomini. Per caso soffri di qualche malattia? Hai stress, ansia, insonnia?
Io: Beh, veramente no. Fortunatamente per il momento sto bene.
E: Ah, giusto sei un ragazzo, sei giovane. E abbiamo anche prodotti per persone un po’ vanitose che ci tengono all’aspetto. Hai bisogno di qualche sapone, di qualche crema?
Io: No, guardi, non mi interessa, utilizzo i prodotti che ci sono in casa.
E: Va bene, allora posso inviarti un catalogo?
Io: Guardi, mi spiace, ma credo proprio di non essere interessato.
E: Va bene, d’accordo, buona giornata.
Io: Buona giornata.
Cara signora E dell’erboristeria. Dopo questo disastroso esempio di tele-marketing, suggerirei di rivedere le vostre strategie di vendita. Non so, magari posso farti una chiamata per darti suggerimenti non richiesti in merito, darti dell’uomo, magari chiedere e sperare che tu abbia qualche problema più o meno grave per far soldi, darti della vanesia e, dulcis in fundo, chiederti anche se sei interessata ad un volantino che riassume tutti i miei consigli.
Tag: beffa, erboristeria, sfiga, signora, televendita
Giu 19

Arriva l’estate e quindi è anche giusto che il blog cambi vestito. Non solo perché questo tema è fortemente buggato, ma sostanziamente perché la novità fa sempre bene.
Sarà che l’aver superato l’esame di quella megera incartapecorita senza pari mi ha messo di buon umore e con tanta voglia di vivere addosso, visto quello che mi ha fatto passare. Apro una piccola parentesi e sprofondo per qualche riga in off-topic per far capire il soggetto. Chiudete gli occhi…
Tag: blog, estate, sfiga, tema
Giu 16
Confucio diceva:
Se cerchi una mano che ti aiuti nel momento del bisogno, la trovi alla fine del tuo braccio.
Ed è verissimo ma amici che si possono contare sulle tue due mani e una gran bella serata aiutano e non poco.
Gli amici sono fondamentali quando in silenzio ti accompagnano e ti stanno accanto. Hanno quello strano sorriso quando capiscono che qualcosa non va e anche quando ti dicono te l’avevo detto sai benissimo che fondamentalmente non avrebbero mai voluto che le cose andassero male per te.
Gli amici sono come una bellissima borsa nera Chanel che metteresti ogni giorno, sono proprio come quelle tue bellissime scarpe di vernice nera.
Sono quelli che hai imparato a considerare come la tua famiglia, quelli che non hanno paura a vederti la mattina appena sveglia o quelli che non sitirano indietro quando si tratta di fare fuori una vaschetta di gelato.
Io lo so che io sono fondamentale a me stessa però qualche amico che ogni tanto ti fa da specchio serve, ti ricorda che non puoi stare lì fermo a compiangerti aspettando che il mondo giri secondo le tue regole.
Ci vuole sempre qualche amico che ti prende a calci nel sedere!
Tag: Amici, amicizia, calci, Chanel, Confucio, gelato, pistacchio
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