Lug 20
In questi giorni ho avuto la grande possibilità di riflettere sul fatto che molte donne pur di acchiappare sarebbero disposte a tutto.
Mettiamo una tranquilla serata in un posto fresco non meglio identificato, mettiamo della musica dal vivo, mettiamo un bel panorama e un gruppo di amici. Eravamo al bar a sorseggiare tranquilli i nostri drink colorati quando, come in un film horror, appare lei.
Lug 17
Pensare troppo mi fa troppo male e lo sa fin troppo bene chi bene mi conosce.
Se incomincio a pensarci mi sale una sorta di rabbia color viola e si mischia a quella non meglio precisata sarzetta verde brillante. Proprio quando incomincio a pensare troppo vorrei chiamarmi Gagliarda Cocomero e non so perchè ma solo perchè mi sembra un nome da pochi pensieri.
Se mi chiamassi Gagliarda camminerei fighissima per strada, senza pensieri, avrei come amiche Ladà e Miciona. Potrei anche cantare tutte le canzoni di Syria indossando solo un bel vestitino giallo canarino con disegni color tungsteno.
Pensare troppo mi avvicina troppo ai miei troppi pensieri.
Se fossi amica di Ladà lei mi consiglierebbe di buttarmi su qualche nuovo aitante giovanotto.
Se fossi amica di Ladà sarei contenta di uscire con lei il sabato sera.
Ladà e Miciona canterebbero sicuramente le canzoni di Syria con me. Se io fossi Gagliarda non penserei mai troppo e non avrei molte difficoltà a mandare a quel paese chi dico io. Se fossi Gagliarda vedrei solo quello che si vede, non avrei molte parole in testa e ogni frase non avrebbe i puntini di sospensione.
Pensare troppo mi fa venire in mente troppe cose, troppe idee, troppe domande.
Pensare mi fa pensare che io poi tutte le canzoni di Syria non le conosco mica.
Lug 10
Già stamattina vi ho un po’ informato sulle strane abitudini delle mie vicine ma non è tutto…ho appena scoperto che sono loro la causa della mia sfiga sentimentale. Sì!
Oggi di ritorno da un calda giornata in biblioteca arrivo scippata nel mio parco e mi fermo a parlare con mia madre e altre signore che stavano vedendo i nuovi gattini. Fin qui nulla di strano.
Una di loro incomincia Signù ma questa è vostra figlia? mia madre avrebbe dovuto negare e invece dice di sì e quella continua UUU io la veco sempre che spassa la sera per uscire!Comm è bell!!
Mi stai prendendo per culo vero? No, dillo perchè assomigliavo troppo a Telespalla Bob però più pallida e sfatta!
E l’altra signora Veramente signù tinit a na figl troppa bella!!UUUU
Ok, vi siete messe d’accordo per questo esilarante scherzo, prego accomodatevi tanto sfiga per sfiga…
Ma poi è necessario questo UUU ?? Ma poi io non spasso!!
Care signore del parco grazie davvero, io e la mia sfiga ringraziamo per gli occhi addosso!!
Lug 10
Non c’è scusa che tenga, non c’è madre che possa avanzare giustificazioni, non c’è vicina pronta a dimenticare.
Questa mattina un altro giallo si sta svolgendo nel mio ex palazzo delle mattonelle… è stato ritrovato un vasetto di yogurt per le scale.
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